«I controlli radar li esegua solo la Polizia cantonale»

La richiesta

Dopo il «caso» di Camorino alcuni deputati hanno inoltrato una mozione al Governo

«I controlli radar li esegua solo la Polizia cantonale»
©CdT / Archivio

«I controlli radar li esegua solo la Polizia cantonale»

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Continua a far discutere la polemica esplosa in questi giorni riguardo al radar piazzato dalla Polizia comunale di Bellinzona mercoledì sulla cantonale di Camorino pochi metri prima del cartello che segna la fine del limite di 50km/h. Oggi, alcuni parlamentari democentristi e della Lega (primo firmatario il presidente dell’UDC Ticino Piero Marchesi), hanno a tal proposito inoltrato al Consiglio di Stato una mozione per chiedere che i controlli della velocità vengano eseguiti solo dalla Polizia cantonale.

«La legge sulla circolazione stradale è chiara - si legge nel testo della mozione - chi supera i limiti di velocità viene punito e questo concetto è più che condivisibile. Lo Stato ha il compito di vigilare affinché la legge venga rispettata, ma senza indurre però il cittadino in inganno».

I deputati nell’atto parlamentare precisano che «nell’ambito dei controlli di velocità vi è parecchia confusione, soprattutto sul coordinamento tra il corpo cantonale e le comunali. Non è un’eccezione che più corpi organizzino controlli di velocità nel giro di pochi chilometri, a volte addirittura in poche centinaia di metri. In alcune situazioni si ha l’impressione che i controlli vengano posizionati anche in luoghi non particolarmente sensibili per quanto attiene la sicurezza, invece molto fruttuosi per quanto riguarda l’aspetto economico. Si ha in poche parole l’impressione che i controlli fungano da strumento per fare cassetta».

Nella mozione, il «caso» di Camorino viene definito «un esempio concreto e oggettivo che questo controllo sia stato basato più sulla facilità d’incasso che sulla prevenzione».

Di conseguenza, come detto, tramite la mozione i deputati chiedono al Governo «di voler proporre una modifica del quadro giuridico e delle varie disposizioni che regolano le competenze dei corpi di polizia cantonali e comunali, affinché la competenza dei controlli di velocità venga concessa unicamente alla polizia cantonale, togliendo di conseguenza la competenza alle varie polizie comunali».

Nella mozione viene inoltre chiesto di «valutare un’eventuale ripresa da parte del Cantone dei vari investimenti comunali atti a mettere in opera i controlli di velocità delle polizie comunali. In via subordinata si chiede di voler limitare i controlli di velocità delle polizie comunali alle sole strade comunali».

«Così facendo - conclude la mozione - le polizie comunali, dette anche di prossimità, potrebbero meglio concentrare gli sforzi nella loro missione principale, cioè quella di essere preventiva e vicina al cittadino».

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