I radicali chiedono le dimissioni dei vertici del PLRT

Reazioni

Non si sono fatte attendere le prime considerazioni dopo il risultato alle urne di oggi al secondo turno delle elezioni federale che ha segnato l’uscita del PLRT dal Consiglio degli Stati

I radicali chiedono le dimissioni dei vertici del PLRT
©CdT/Chiara Zocchetti

I radicali chiedono le dimissioni dei vertici del PLRT

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L’ala radicale del partito reagisce immediatamente al risultato che vede vincitori Marco Chiesa e Marina Carobbio alle elezioni alla Camera dei Cantoni. E lo fa chiedendo le dimissioni dell’ufficio presidenziale del PLRT.

In un comunicato a nome dei radicali, Matteo Quadranti scrive: «L’apporto dei radicali alla campagna elettorale a sostegno di Merlini è stato garantito e più volte pubblicamente manifestato. Il risultato della votazione è la palese dimostrazione che la dirigenza del PLRT, ritenendo di poter ignorare l’opinione della base del partito ha sacrificato, in modo spregiudicato, una personalità politica di notevole spessore quale Merlini sull’altare di speculazioni, improvvisazioni e alleanze poco approfondite. Inoltre, l’esito della votazione ha portato il PLRT alla perdita dello storico seggio agli Stati.

I Radicali chiedono che i membri dell’Ufficio presidenziale del PLRT rassegnino le dimissioni con effetto immediato. Il partito necessita ora di un profondo esame al suo interno e la linea politica a livello cantonale dev’essere rivista. L’azione del PLRT dovrà essere, in futuro, più rispettosa dei propri valori e delle diverse sensibilità che devono essere rappresentate in tutti i gremi del partito. Anche con tutte le altre forze politiche presenti nel panorama ticinese sarà indispensabile tessere delle intese nell’interesse superiore del Paese, che è poi ciò che il PLR, nella sua lunga storia quale partito interclassista, dovrebbe avere sempre come primo obiettivo».

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