Il Gran Consiglio fa tappa a Lugano

Parlamento

Il Legislativo lunedì torna a riunirsi per una seduta di tre giorni nel segno del rispetto delle distanze sociali - Franscella: «Orgoglioso di essere il primo cittadino di un Cantone che in un momento così difficile si è mostrato coeso»

Il Gran Consiglio fa tappa a Lugano
© CdT/Gabriele Putzu

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Era dal 2002 che il Parlamento cantonale non usciva dalle mura di Palazzo delle Orsoline. E da molti più anni non varcava il confine della Città di Bellinzona. Da lunedì a mercoledì, però, a causa dell’epidemia di coronavirus, la seduta «extra muros» del Gran Consiglio ticinese avrà luogo nel Palazzo dei Congressi di Lugano. Più precisamente i novanta deputati si ritroveranno nella sala B che è stata appositamente preparata per l’occasione. Ieri lo stesso presidente del Legislativo Claudio Franscella ci ha metaforicamente aperto le porte del «nuovo» Palazzo per dare un’occhiata alla sala che ospiterà i lavori parlamentari in questi tre giorni.

Mancano ormai solo pochi ritocchi tecnici ma è praticamente tutto pronto: i banchi, molto larghi per rispettare le distanze, sono già disposti per ricostruire...

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