L’assistenza è salda sopra gli ottomila

Società

Nel nostro cantone nel mese di maggio le persone a beneficio degli aiuti sociali hanno raggiunto quota 8.324 - Gli ultimi dati mostrano una leggera flessione rispetto ad aprile, ma sono in crescita del 1,9% su base annua

L’assistenza è salda sopra gli ottomila
Immagine tematica d’archivio (Zocchetti).

L’assistenza è salda sopra gli ottomila

Immagine tematica d’archivio (Zocchetti).

Malgrado la leggera flessione rispetto al mese precedente, il numero di persone a beneficio del sostegno sociale in Ticino continua a crescere. I dati pubblicati dalla Divisione dell’azione sociale del DSS confermano infatti che nel mese di maggio, rispetto all’anno precedente, tale cifra è aumentata dell’1,9%, toccando quota 8.324 persone (+155). Come detto, rispetto ad aprile, invece, c’è stata una leggera flessione dello 0,3%, corrispondente a 29 persone. Dopo i dati positivi tra dicembre 2018 e gennaio 2019, il numero di persone che per sbarcare il lunario fanno ricorso agli aiuti sociali è tornato a stabilirsi ben sopra la soglia psicologica delle 8.000 unità. Dai dati pubblicati emerge inoltre che delle 8.324 persone a beneficio del sostegno sociale, 996 sono figli minorenni che a loro volta beneficiano di un assegno integrativo (AFI) o di un assegno di prima infanzia (API). Le persone beneficiarie di «sola» assistenza sono invece 7.328, ovvero il 2.1% della popolazione residente in Ticino. La tendenza generale si conferma anche per i nuclei familiari beneficiari di assistenza (5.472) che hanno fatto registrare un +1,8% su base annua (+99), e una flessione del 0,4% su base mensile (-24).

L’evoluzione tra maggio 2018 e maggio 2019.
L’evoluzione tra maggio 2018 e maggio 2019.

I dati sul sostegno sociale di questa prima parte del 2019, rispetto a quelli registrati nel 2018, non sono quindi incoraggianti. Lo scorso mese di luglio, ricordiamo, la Divisione dell’azione sociale aveva infatti pubblicato l’approfondimento annuale sul sostegno sociale, nel quale rimarcava che «il 2018 è stato caratterizzato – come il 2017 – da un rallentamento della crescita dei beneficiari dopo alcuni anni in cui il fenomeno aveva conosciuto un incremento». Più nel dettaglio nel rapporto annuale veniva precisato che «nel 2018 le domande di sostegno accettate sono state 1.634, un numero inferiore rispetto a quello osservato negli ultimi due anni.» Sempre per quanto concerne lo scorso anno, la Divisione dell’azione sociale spiegava che tra i principali motivi di chiusura delle pratiche «si rimarcano l’uscita verso il mondo del lavoro (26,1%), l’uscita verso assicurazioni sociali o altre prestazioni sociali cantonali (29,7%) e l’interruzione del contatto (29,2%)». Per quel che concerne la durata dell’intervento, a dicembre 2018 la maggioranza dei beneficiari percepiva un aiuto da meno di 3 anni, mentre un quinto da meno di 1 anno. La maggioranza dei nuclei familiari a beneficio di sostegno sociale nel 2018 era costituita da persone sole (72,4%), mentre il restante era composto da famiglie con figli (23,7%). La maggior parte dei titolari del diritto era rappresentata da persone di nazionalità svizzera (60,3%). Per quanto riguarda l’età, le persone tra i 36 e i 55 anni rappresentavano quasi la metà dei titolari del diritto, mentre rispetto al 2017 l’aumento più marcato si è riscontrato tra i titolari di età compresa tra i 18 e i 25 anni (+3,7%).

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