L’eredità di un peso massimo

Dopo il voto

Con l’uscita di scena di Filippo Lombardi il Ticino perde il suo rappresentante più influente a Berna – Il lavoro di lobbying per il cantone e una carriera caratterizzata da una spiccata vocazione internazionale – Il nuovo gruppo «Centro» dovrà fare a meno di lui

L’eredità di un peso massimo

L’eredità di un peso massimo

La non rielezione di Filippo Lombardi ha destato scalpore oltre San Gottardo. In molti articoli il suo nome è accompagnato dal sostantivo «Schwergewicht» (peso massimo). Anche per il PPD svizzero, che si è ritrovato di punto in bianco orfano di capogruppo, è stato un brutto colpo. Trilingue, conoscitore dei meccanismi di Palazzo, molto presente a Berna (lo era anche ieri), da tempo Lombardi è considerato il politico ticinese più influente. Nei vent’anni di militanza agli Stati e in numerose associazioni ha costruito una fitta rete di relazioni, che gli ha consentito di ricoprire un ruolo di primo piano in molti dossier. E di essere fra le persone più ascoltate anche nella politica lontana dai riflettori, fatta di pazienti tessiture e di ricerca di compromessi dietro le quinte. Tutte conoscenze...

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