«La colpa del disavanzo è solo del coronavirus?»

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Dopo lo tsunami sui conti, il PS interroga il Governo: «Parte della responsabilità è anche della politica portata avanti dalla maggioranza borghese»

«La colpa del disavanzo è solo del coronavirus?»
© CdT/ Chiara Zocchetti

«La colpa del disavanzo è solo del coronavirus?»

© CdT/ Chiara Zocchetti

Dopo le cifre del Preconsuntivo comunicate oggi dal Consiglio di Stato, arriva l’interrogazione del PS. «Il risultato negativo è influenzato dagli effetti della pandemia di COVID-19 si legge nella nota, in cui non vengono però citati altri possibili motivi che hanno contributo a questa situazione finanziaria problematica», scrive la co-presidente socialista Laura Riget a nome del partito.

«Senza voler mettere in dubbio che la pandemia da cororavirus abbia influito su questa situazione finanziaria negativa, reputiamo che parte della responsabilità è sicuramente anche della politica portata avanti dalla maggioranza borghese, con le due recenti riforme fiscali che diminuiscono a regime le entrate del Cantone per circa 150 milioni all’anno; così come la politica economica generale che ha cercato di attirare sul territorio cantonale un grande numero di imprese straniere, rendendosi così dipendente da settori che facilmente delocalizzano», si legge nell’interrogazione.

Anche per quanto riguarda l’influsso del coronavirus sulle finanze, «non è chiaro dalla comunicazione del Consiglio di Stato a cosa sono esattamente dovute le minori entrate: sono certi settori economici che hanno fatto gravi perdite e causano quindi una diminuzione del gettito? O sono persone fisiche e sì quali categorie? Urge fare chiarezza e vedere quali sono le vere responsabilità di questa situazione finanziaria, prima che si propongano pericolosi tagli alle uscite per risanare le finanze», scrive Riget, chiedendo al Governo su quali basi è calcolata la riduzione del gettito fiscale, come è suddivisa la riduzione di gettito di fiscale fra persone giuridiche e persone fisiche, se per le persone giuridiche la riduzione sia imputabile a settori economici specifici, ma anche se fra le persone fisiche vi è stata una contrazione di reddito imponibile in qualche gruppo specifico di contribuenti. Inoltre, la granconsigliera socialista chiede anche all’esecutivo se il Consiglio di Stato sta valutando di proporre al Gran Consiglio di sospendere il meccanismo del freno al disavanzo per evitare che questa situazione porti a tagli alle uscite, e se il Governo sta valutando di proporre al plenum di ripristinare il coefficiente cantonale d’imposta al 100% per garantire maggiori entrate.

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