«La spesa in Italia soltanto con il pass»

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Nel rispondere alla consultazione sui provvedimenti per i non vaccinati che arrivano o tornano dall’estero il Cantone ha avanzato alcune proposte, tra cui l’obbligo di quarantena solo per chi proviene da Paesi a rischio – Per il Consiglio di Stato, inoltre, chi rientra in Ticino dopo aver fatto acquisti in Italia dovrà presentare il pass COVID – La decisione finale del Consiglio federale è attesa nella giornata di venerdì

«La spesa in Italia soltanto con il pass»
© CdT/Gabriele Putzu

«La spesa in Italia soltanto con il pass»

© CdT/Gabriele Putzu

Il Consiglio di Stato ieri ha risposto alla consultazione di Berna sui provvedimenti per i non vaccinati che arrivano o fanno rientro dall’estero. Dopo aver sentito i Cantoni, il Consiglio federale deciderà venerdì come procedere. Ecco la posizione del Governo ticinese.

1. Quante sono le proposte avanzate da Berna e cosa prevedono? Sono due, volute per limitare la circolazione del virus e delle sue varianti. La prima opzione prevede che le persone non vaccinate e non guarite che entrano in Svizzera - indipendentemente dalla loro provenienza - debbano presentare un test negativo all’ingresso. In seguito, dai 4 ai 7 giorni dopo l’arrivo nella Confederazione, dovranno effettuare un altro test (a loro spese). La seconda proposta, oltre a presentare un test negativo all’ingresso nel Paese, prevede...

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