«La Svizzera è in una black list che non ha più senso di esistere»

L’intervista

Dopo la visita di Maurer in Ticino, l’esperto di diritto fiscale Marco Bernasconi si esprime sul tanto atteso accordo sui frontalieri

«La Svizzera è in una black list che non ha più senso di esistere»
© CdT/ Chiara Zocchetti

«La Svizzera è in una black list che non ha più senso di esistere»

© CdT/ Chiara Zocchetti

Dopo cinque anni sembra essere giunto il tanto atteso momento della firma dell’accordo fiscale sui frontalieri. Dopo la visita avvenuta ieri a Bellinzona del consigliere federale Ueli Maurer per aggiornare il Consiglio di Stato sul dossier, ne abbiamo parlato con il professore ed esperto di diritto fiscale Marco Bernasconi.

La parola chiave che ha contraddistinto l’intervento durante la conferenza stampa del capo del Dipartimento federale delle finanze Ueli Maurer è stata «ottimismo». È giustificato?«Le parole di Maurer lasciano intendere che ci troviamo in una fase molto avanzata delle trattative. Vedo difficile che a fronte della sua dichiarazione sulla firma al 1. gennaio 2021 ancora non ci sia nulla di definito».

Al di là delle sensazioni positive vi è però il fatto che in questi cinque...

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