«Ma io non ho mai coperto nessuno»

Ex funzionario DSS

Ivan Pau-Lessi si difende e annuncia una querela contro l’inchiesta giornalistica di Falò

«Ma io non ho mai coperto nessuno»
© CdT/Chiara Zocchetti

«Ma io non ho mai coperto nessuno»

© CdT/Chiara Zocchetti

Ivan Pau-Lessi non ci sta. E, dalle colonne della Regione, prende posizione in merito alla vicenda dell’ex funzionario del DSS. In pensione dal 2015, Pau-Lessi all’epoca dei fatti era appunto il superiore dell’ex collaboratore. Ma, ribadisce al quotidiano bellinzonese, non ha coperto gli abusi perpetrati. Né con il silenzio né tantomeno con l’inazione. Pau-Lessi spiega di aver saputo dei reati sessuali («e con me tutti gli altri funzionari dirigenti della Divisione dell’azione sociale e delle famiglie») solamente nel giugno 2018, quando si è appreso dell’apertura di un procedimento penale a suo carico. Nello specifico, quando il Consiglio di Stato ha comunicato di aver sospeso il funzionario, spiegandone i motivi.

Pau-Lessi ha rilevato come già nel 2004 lui avesse segnalato il collaboratore alle risorse umane per intemperanze caratteriali, sebbene non legate alla sfera sessuale. Intemperanze che, stando a Pau-Lessi, avevano compromesso il «rapporto di fiducia» del collaboratore con il Dipartimento.

Di qui l’intenzione di querelare Falò, che giovedì 18 novembre aveva mandato in onda un’inchiesta giornalistica dal titolo «Rompere il silenzio». La querela si concentra su un passaggio del servizio, che fa riferimento a fatti del 2007: «... nonostante il rapporto del 2004 e la segnalazione delle ragazze del 2005, due anni dopo, nel 2007, al funzionario viene assegnata una giovane in stage, i superiori sanno che ha fragilità psichiche». La ragazza denuncia al nuovo capoufficio subentrato a Pau-Lessi di subire molestie sessuali da parte del funzionario (l’ex collaboratore del DSS). «Di questa situazione sono a conoscenza anche i tre alti funzionari già presenti negli anni precedenti. Questi ultimi due soccorrono la ragazza che aveva perso i sensi chiusa nel bagno dell’ufficio del Dipartimento e sono a conoscenza che il suo malessere aveva a che fare con problemi con l’ex funzionario...».

Nella denuncia contro gli autri del servizio, riporta sempre la Regione, l’avvocato Bersani contesta l’episodio in toto, poiché «Ivan Pau-Lessi non era a conoscenza del fatto che quella ragazza, che del resto non conosceva, avesse delle fragilità psichiche (...) e non era a conoscenza del fatto che il malessere della ragazza avesse a che fare con i problemi del funzionario e soprattutto non era a conoscenza di molestie sessuali».

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