Negozi chiusi la domenica? Le reazioni a Ponte Tresa

La proposta del vicepremier Luigi Di Maio fa discutere: siamo andati oltre confine per raccogliere le impressioni di esercenti e clientela

Negozi chiusi la domenica? Le reazioni a Ponte Tresa

Negozi chiusi la domenica? Le reazioni a Ponte Tresa

PONTE TRESA - L'aperitivo della domenica a Ponte Tresa è un'abitudine di molti ticinesi, che approfittano dei centri commerciali aperti per portare a casa il pane appena sfornato e magari la bottiglia di vino scelta all'enoteca da stappare durante il pranzo in famiglia. Una situazione che già a partire dai prossimi mesi potrebbe non essere più realtà. Proprio ieri infatti il vicepremier italiano Luigi Di Maio ha proposto la chiusura domenicale dei negozi (Vedi Suggeriti). Una misura questa che potrebbe essere applicata anche alle zone di confine. "Se entrasse a regime, Ponte Tresa si spegnerebbe" osserva una signora all'edicola. Della stessa idea una signora alla cassa di un centro commerciale della cittadina: "Sembra un passo indietro rispetto alle tendenze che vediamo in altri paesi". Ma non tutti la pensano così, il responsabile di una pizzeria commenta: "Io tengo già chiuso. Ho sei figli, la domenica è il giorno della famiglia. Se fosse applicata, credo si riabituerebbero tutti come avviene sempre quando qualcosa cambia. E chissà, magari le famiglie non andrebbero più come ora allo sfacelo". 

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