OCST: «Salario minimo, primo passo importante»

Stipendi

Il segretario cantonale del sindacato Renato Ricciardi: «Il Ticino è troppo spesso in balia di speculatori»

OCST: «Salario minimo, primo passo importante»
© CdT/ Gaberiele Putzu

OCST: «Salario minimo, primo passo importante»

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«Un primo importante passo avanti». È con queste parole che il sindacato OCST commenta la firma in Commissione della gestione del rapporto sul salario minimo. Una volta ottenuto il via libera dal Gran Consiglio, l’introduzione avverrà in tre fasi per arrivare a un salario minimo paragonabile a quello in vigore in altri due Cantoni (Giura e Neuchâtel). «Per la nostra Organizzazione la firma odierna rappresenta un segnale positivo espresso dalla politica che ha finalmente, con grande consenso, riconosciuto la necessità di inserire un salario minimo vincolante», commenta il segretario cantonale Renato Ricciardi. Per poi aggiungere: «Il nostro Cantone è purtroppo troppo spesso in balia di speculatori nei settori privi di un CCL. L’OCST è da anni impegnata nella diffusione dei CCL che, come risaputo, permettono di creare una comunità contrattuale e arginare i problemi dei vari settori. Il salario minimo è una buona base di partenza per implementare ulteriormente la presenza di CCL che apportano dei miglioramenti non solo a livello salariale e che secondo OCST restano lo strumento principale per arginare i problemi che affliggono il nostro mercato del lavoro».

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