Paolo Beltraminelli: «Uno shock, come un licenziamento in tronco»

L’incontro

Intervista esclusiva all’ormai ex consigliere di Stato del PPD ad un mese dalla bocciatura da parte del popolo - FOTO e VIDEO

 Paolo Beltraminelli: «Uno shock, come un licenziamento in tronco»

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MUZZANO - Paolo Beltraminelli un mese dopo. Il Corriere del Ticino ha ospitato e intervistato l’ex consigliere di Stato che domenica 7 aprile ha vissuto la sua peggiore giornata da politico. Il popolo ha detto basta e lui ha dovuto lasciare Palazzo delle Orsoline: dalla delusione alla forza di guardare in avanti. E qualche messaggio al suo partito. Ecco un assaggio video dell’ampia intervista esclusiva (che verrà pubblicata integralmente sul portale cdt.ch e sulla versione cartacea del Corriere del Ticino).

A un mese dal 7 aprile come sta? Pensa ancora a quel giorno?

«Fisicamente sicuramente meglio, ho avuto il modo di riprendermi. Moralmente meglio anche se non nego che sia stato uno shock. Certamente ci penso ancora, a suo modo è stata una giornata indimenticabile, non si possono dimenticare situazioni del genere, che è come un licenziamento in tronco. Lo dice il nostro sistema, e in questo senso penso soprattutto ai miei stretti collaboratori: io sono uscito il venerdì sera per il weekend elettorale e sono rientrato il lunedì per fare le valigie. Non è semplice».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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