Partecipazione al voto: domenica a rischio flop

La sperimentazione de "La scuola che verrà" scalda gli animi dei cittadini ma non li spinge a votare – Solo il 14,1% ha finora espresso la propria preferenza con il voto per corrispondenza

Partecipazione al voto: domenica a rischio flop

Partecipazione al voto: domenica a rischio flop

BELLINZONA - È scattato il conto alla rovescia per il verdetto che determinerà le sorti della sperimentazione de «La scuola che verrà». Un tema che ha fatto discutere molto nel corso degli ultimi mesi, ma che sembra non suscitare ancora grande fervore tra i cittadini. Sono pochi quelli che finora hanno scelto di esprimere la propria preferenza tramite il voto per corrispondenza. Al momento, le cancellerie dei principali centri registrano una partecipazione media attorno al 14,1%, una percentuale che ricalca quella registrata in prossimità del voto dello scorso 29 aprile (13,4%), quando la popolazione si era espressa sul pacchetto di sgravi proposto nell'ambito della riforma fiscale e sociale. Una votazione, quella di aprile, che aveva condotto a un flop dal punto di vista della partecipazione al voto (solo il 32,4% degli aventi diritto di voto aveva compilato e imbucato le schede). E il voto per corrispondenza non sta infiammando nemmeno i Comuni interessati dalla sperimentazione.

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