Plurilinguismo da potenziare nella scuola ticinese

Politica

Il Gran Consiglio ha approvato una serie di modifiche alla legislazione scolastica per promuovere gli scambi linguistici e i curricoli formativi bilingue

Plurilinguismo da potenziare nella scuola ticinese
© CdT/Gabriele Putzu

Plurilinguismo da potenziare nella scuola ticinese

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Più plurilinguismo per la scuola ticinese. È quanto ha deciso questo pomeriggio il Gran Consiglio approvando a larghissima maggioranza (65 favorevoli, 0 contrari e 0 astenuti) il rapporto della Commissione formazione e cultura sulla modifica della legislazione scolastica per l’introduzione di alcune norme inerenti agli scambi linguistici e al sostegno del plurilinguismo degli allievi.

In sostanza, il Parlamento darà competenza al Consiglio di Stato di autorizzare curricoli formativi che prevedono l’insegnamento di una o più discipline in un’altra lingua, dando pure una base legale ai percorsi per l’ottenimento della maturità bilingue in corso già da diversi anni in alcuni istituti scolastici ticinesi (la Scuola cantonale di commercio, il Liceo di Locarno, la Scuola professionale per sportivi di élite). Ma non solo. Le modifiche di legge prevedono anche che la frequenza della scuola pubblica sia gratuita anche per gli allievi che frequentano la scuola per un anno nell’ambito di scambi individuali di allievi tra Cantoni, sempre che il medesimo principio venga applicato dal Cantone partner.

Infine, è previsto che sia istituito un servizio che promuove la mobilità e gli scambi scolastici individuali di allievi, apprendisti e insegnanti, in particolare allo scopo di migliorare l’apprendimento delle lingue nazionali, nonché gli studi linguistici e i periodi di pratica professionale fuori Cantone, in Svizzera e all'estero. L’organizzazione di questo servizio e gli strumenti di sostegno agli scambi saranno disciplinati dal Consiglio di Stato.

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