Presidenza del PLR, più silenzi che parole

Politica

Nessuno si sbilancia dopo l’annuncio di Bixio Caprara di non sollecitare un secondo mandato alla testa del partito - Ma le opinioni sul ruolo del leader divergono tra chi vuole un vero condottiero e chi invece una figura poco profilata

Presidenza del PLR, più silenzi che parole
© CdT/Zocchetti

Presidenza del PLR, più silenzi che parole

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Come sempre accade in questi frangenti, poche ore dopo l’annuncio del presidente del PLR Bixio Caprara, è subito partito il «toto-nomi» per la sua successione. Abbiamo provato a sondare il terreno per capire quale potrebbe essere il profilo del prossimo presidente dei liberali radicali. A partire da Natalia Ferrara, la donna più votata nella lista PLR alle scorse elezioni cantonali, ma che, da noi contattata a stretto giro di telefonino ci ha spiegato di aver «deciso di non esprimermi in questo frangente su questo tema». Anche Nicola Pini, in qualità di vicepresidente, ha preferito non commentare. Giacomo Garzoli, deputato dal 2007, specialmente per motivi professionali dal canto suo esclude completamente la possibilità di correre per la presidenza del partito. Anche riguardo al «toto-nomi»,...

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