Preventivo 2018: la prudenza guida il voto

I conti del prossimo anno sono destinati a fare breccia oggi in Gran Consiglio - Ma per i gruppi dei partiti di Governo la guardia non va abbassata

Preventivo 2018: la prudenza guida il voto
La sala del Gran Consiglio - Immagine d'archivio

Preventivo 2018: la prudenza guida il voto

La sala del Gran Consiglio - Immagine d'archivio

BELLINZONA - Il Gran Consiglio s'appresta a votare i conti preventivi più belli da 30 anni a questa parte. In attesa del voto odierno, la discussione iniziata ieri sull'avanzo d'esercizio di 7,5 milioni per il 2018 è però stata all'insegna della prudenza. Sì perché se da un lato i gruppi dei partiti di Governo hanno salutato favorevolmente il ritorno nelle cifre nere, dall'altro non si è mancato di esprimere criticità su più fronti. Forte del sostegno di PLR, Lega, PPD e PS al rapporto della Commissione della gestione, il preventivo è ad ogni modo destinato a fare breccia. La parola d'ordine però è prudenza: non bisogna abbassare la guardia.

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino a pagina 9

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