L’incontro

Riforma fiscale cantonale, il messaggio entro l’estate

È stato confermato oggi dal Consiglio di Stato durante la seduta della Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

Riforma fiscale cantonale, il messaggio entro l’estate
Immagine d’archivio (MAFFI).

Riforma fiscale cantonale, il messaggio entro l’estate

Immagine d’archivio (MAFFI).

BELLINZONA – Dopo il voto favorevole di domenica scorsa sulla riforma fiscale, il Consiglio di Stato ha confermato oggi durante la seduta della Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni che entro l’estate presenterà il proprio messaggio che intende adattare il sistema tributario ticinese ai cambiamenti attesi a livello federale. “L’obiettivo – si legge nel comunicato - è di mantenere l’attrattività della piazza economica ticinese, nella consapevolezza di affrontare un’accresciuta concorrenza intercantonale.

Durante la seduta della Piattaforma di dialogo, il Consiglio di Stato ha poi risposto a una sollecitazione dell’Associazione dei Comuni ticinesi, informando sull’avanzamento di alcuni progetti di competenza cantonale che riguardano anche l’attività degli enti locali. È stato in particolare spiegato che:

- Governo e Comuni considerano cruciale l’avanzamento della riforma dei rapporti istituzionali «Ticino 2020»: una riunione del Comitato strategico allargato sarà convocata entro fine giugno, per affrontare tra l’altro il tema della perequazione. I Comuni sono inoltre disponibili alla ricerca di una soluzione concordata, in relazione alle iniziative costituzionali di carattere finanziario al momento pendenti.

- Il progetto di riorganizzazione delle Giudicature di pace sta procedendo, e nei prossimi anni la formazione di base e continua dei magistrati sarà potenziata.

- Il messaggio sulla nuova Legge edilizia è in fase di allestimento, e la riduzione dei tempi di evasione dei ricorsi rimane una priorità del Governo.

- Il principio di uno sviluppo insediativo centripeto, contenuto nell’adattamento del Piano direttore, è considerato fondamentale per il futuro del nostro territorio: Il Cantone ha pubblicato le linee guida per i piani di azione comunali, ed è in fase di elaborazione il sistema di incentivi finanziari.

- Il regolamento della Legge sulle commesse pubbliche è nella fase finale di elaborazione e sarà discusso dal Consiglio di Stato entro l’inizio dell’estate; anche i manuali a uso dei Comuni saranno pubblicati prossimamente.

- I controlli della velocità sulle strade ticinesi sono gestiti secondo una visione d’insieme, in modo da evitare sovrapposizioni: nel 2018 sono stati effettuati 1.615 appostamenti, tre quarti dei quali da parte delle Polizie comunali. È stato ricordato che, per le zone con limite di 30 km/h, la competenza è assegnata ai Comuni.

- L’installazione degli impianti di telecomunicazione per il passaggio alla tecnologia mobile 5G è disciplinata dal diritto federale. Il Consiglio di Stato preciserà i propri orientamenti in risposta ad alcuni atti parlamentari pendenti.

Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport ha poi informato in merito alla cantonalizzazione dei docenti di lingua e integrazione attivi negli istituti comunali. È stato ricordato che il progetto completa la già avvenuta cantonalizzazione del Servizio di sostegno pedagogico delle scuole comunali, e che l’intento è di garantire un servizio base analogo su tutto il territorio cantonale. Come concordato con la Piattaforma, sarà comunque possibile per gli istituti scolastici più grandi sottoscrivere convenzioni con il Cantone, ottenendo la responsabilità sul servizio.

Il Dipartimento delle istituzioni ha poi aggiornato i rappresentanti dei Comuni in merito alla riorganizzazione del settore della protezione del minore e dell’adulto. Entro la fine di giugno è attesa la consegna del rapporto esterno su costi e ricavi delle attuali 16 Autorità regionali (ARP); è stato quindi confermato che entro la fine del mese di settembre 2019 il Gruppo di progetto presenterà al Consiglio di Stato il proprio rapporto intermedio.

La Cancelleria dello Stato ha infine condiviso alcune informazioni preliminari in vista delle operazioni di spoglio delle elezioni comunali del 2020. È stato anticipato che nei primi mesi dell’anno saranno organizzati incontri di formazione con tutti i responsabili degli uffici elettorali.

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