Riget-Sirica, la mano tesa dei Verdi e il rifiuto dell’MPS

Il giorno dopo

La reazione dei partiti all’elezione dei due giovani copresidenti del PS - Bourgoin: «Collaborare di più? C’è buona predisposizione, da subito si può lavorare insieme» - Sergi: «Una linea in continuità con il passato, le prospettive tra noi restano molto diverse»

Riget-Sirica, la mano tesa dei Verdi e il rifiuto dell’MPS
© CdT/Chiara Zocchetti

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Riget-Sirica, la mano tesa dei Verdi e il rifiuto dell’MPS

Riget-Sirica, la mano tesa dei Verdi e il rifiuto dell’MPS

La metafora delle gocce d’acqua che alimentano la corrente del fiume socialista ha aperto e chiuso la carriera di Igor Righini alla presidenza del Partito socialista. Quelle gocce che, ha avvertito domenica lo stesso Righini, devono stare attente a non dividersi in tante correnti diverse. Ma i neoeletti copresidenti del PS Laura Riget e Fabrizio Sirica, sono anche loro delle gocce d’acqua, oppure aspirano a qualcosa di più? La domanda è stata posta ai diretti interessati ieri sera a TG Talk, su Teleticino. Senza tentennamenti la risposta di Riget è stata: «Anche noi siamo gocce di pioggia», ha commentato, affermando di riconoscersi nel discorso dell’ex numero uno socialista. «Ognuno di noi può e deve dare un contributo per cercare di migliorare la situazione delle molte persone che fanno fatica...

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