«Salario minimo, quelle proposte sono anticostituzionali»

Salviamo il lavoro in Ticino

Il Consiglio di Stato scrive alla Gestione e boccia i provvedimenti avanzati da Lega e UDC

«Salario minimo, quelle proposte sono anticostituzionali»
Foto Archivio CdT

«Salario minimo, quelle proposte sono anticostituzionali»

Foto Archivio CdT

BELLINZONA - «Contrarie al diritto superiore», «particolarmente dispendiose e macchinose» nonché «anticostituzionali». È una bocciatura secca quella del Consiglio di Stato in merito alle proposte targate Lega e UDC per introdurre il salario minimo in Ticino. Un dossier - quello per l’applicazione dell’iniziativa «Salviamo il lavoro in Ticino» - che corre da anni su una strada tortuosa e che aveva visto i membri della speciale Sottocommissione salutarsi prima dell’estate più divisi che mai. Non solo in merito alla forchetta da adottare (vedi scheda a lato), ma anche su quelle che si potrebbero definire le «misure di accompagnamento». Assieme all’introduzione di un minimo salariale Lega e UDC avevano infatti avanzato una serie di provvedimenti che prevedevano, in sintesi, di incentivare il concetto...

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