«Sì ai certificati COVID nell’ambito dei test nelle aziende»

Ticino

L’UDC ha depositato un’iniziativa parlamentare urgente per chiedere al Consiglio di Stato di emettere certificati COVID validi in caso di esito negativo nel quadro dei test aziendali

«Sì ai certificati COVID nell’ambito dei test nelle aziende»
© CdT/Gabriele Putzu

«Sì ai certificati COVID nell’ambito dei test nelle aziende»

© CdT/Gabriele Putzu

In data odierna il Gruppo UDC in Gran Consiglio, con primo firmatario Paolo Pamini, ha depositato un’iniziativa parlamentare urgente per chiedere al Consiglio di Stato di emettere dei certificati COVID validi in caso di esito negativo nel quadro di test nelle aziende. «Già la settimana prossima il nostro gruppo chiederà il voto d’urgenza in aula e se almeno due terzi del parlamento dovesse sostenere la proposta, si potrebbe ottenere una veloce applicazione» si legge nella nota diffusa dal partito.

L’UDC ritiene che, per evitare di sovraccaricare le strutture esistenti nel periodo delle vacanze autunnali nonché durante la prossima stagione invernale, il Ticino dovrebbe rendere possibile il rilascio di certificati COVID nell’ambito dei test nelle aziende, così come fatto a partire dal 12 ottobre scorso dal Canton Grigioni.

«Visto il forte interesse e la particolare vocazione turistica del nostro cantone, dove sono presenti oltre 2.000 aziende attive nella ristorazione ed alberghiera con oltre 20.000 impiegati, riteniamo sia ora opportuno estendere la possibilità di poter effettuare i test aziendali a tutte le aziende con sede o succursale nel nostro cantone, con un rilascio del certificato COVID valido per 72 ore una volta stabilito l’esito negativo».

La partecipazione a questo tipo di test aziendali dovrebbe rimanere comunque facoltativa per i dipendenti, sottolinea l’UDC.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Politica
  • 1
  • 1