“Siamo in 5 in famiglia, ho ricevuto 10 schede”

Sono diverse le segnalazioni di ticinesi a cui hanno inviato due materiali di voto - Qualcuno teme possibili brogli

“Siamo in 5 in famiglia, ho ricevuto 10 schede”

“Siamo in 5 in famiglia, ho ricevuto 10 schede”

BELLINZONA - Traslocare dal Bellinzonese al Luganese per poi trovare, in bucalettere, due materiali di voto: uno spedito dalla capitale e uno dal nuovo Comune di residenza. La curiosa vicenda, capitata a un nostro lettore e di cui abbiamo riferito ieri (vedi suggeriti), sembrerebbe tutt'altro che circoscritta. Sono infatti state diverse le telefonate giunte in redazione da parte di lettori che, pur non avendo traslocato, si sono visti recapitare a casa due carte di legittimazione. «Sono trent'anni che abito a Breganzona eppure, in occasione delle votazioni federali del 25 novembre ho ricevuto ben dieci schede di legittimazione, due per ogni componente della famiglia», ci racconta divertito un abbonato. Per poi aggiungere: «E pensare che è successa la stessa cosa a mio fratello. In questo caso, per fortuna, sono solo in due». Stessa storia per un'abitante di Lugano che vive nella città sul Ceresio da quasi vent'anni. «Per sicurezza non ho ancora votato, le due buste sono in stand-by sulla mia scrivania – spiega - mi chiedo se a questo punto non ci possa essere il rischio di brogli visto che non sono l'unica che ha ricevuto più materiale di voto». Un dubbio sorto anche ad una lettrice momò che si domanda «come facciano a controllare che qualcuno non voti due volte. In fondo, potrei sia recarmi al seggio che votare per corrispondenza. Chi se ne accorge?»

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