Storia naturale, si torna a parlare di Faido

interrogazione

La deputata PLR Diana Tenconi rilancia il progetto di trasferimento del museo in Leventina

Storia naturale, si torna a parlare di Faido
L’attuale sede del museo a Lugano. ©Chiara Zocchetti

Storia naturale, si torna a parlare di Faido

L’attuale sede del museo a Lugano. ©Chiara Zocchetti

Torna a far discutere la collocazione del Museo di Storia naturale. A due anni dalla decisione del Consiglio di Stato di trasferire l’esposizione dalla sua attuale sede di Lugano al comparto di Santa Caterina a Locarno, «il Governo non è ancora riuscito ad allestire un messaggio sul tema». A farlo notare, con un’interrogazione al Consiglio di Stato è il PLR (prima firmataria Diana Tenconi). «Anzi - si legge nel documento - le prospettive indicano tempi molto lunghi per la concretizzazione del progetto: addirittura tra i 7 e gli 8 anni». Da qui, il rilancio da parte di Tenconi, del progetto di trasferimento del museo a Faido.

In particolare, l’atto parlamentare della deputata PLR si concentra sulle criticità che il trasferimento nella sede scelta a Locarno starebbe incontrando, «difficoltà - sostiene il documento che accompagna l’atto parlamentare - che stanno facendo slittare notevolmente i tempi per l’apertura della nuova sede». Per Tenconi a Faido l’accessibilità con i mezzi pubblici, la disponibilità logistica e le prospettive di rilancio per la regione del San Gottardo sarebbero garantite fin da subito e assicurerebbero anche un concreto sostegno alle regioni periferiche.

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