Ticino Turismo, ecco il piano d’uscita per Frapolli

Il CdA ha trovato un accordo con il direttore dimissionario e candidato al Governo per il PPD – Fino al 7 aprile due mesi di vacanze e due di congedo non pagato

Ticino Turismo, ecco il piano d’uscita per Frapolli

Ticino Turismo, ecco il piano d’uscita per Frapolli

SEMENTINA – Due mesi di vacanze retribuite e due mesi di congedo non pagato fino al 7 aprile. È la soluzione finale condivisa tra il CdA dell'Agenzia turistica ticinese (ATT) e il direttore Elia Frapolli. Quest'ultimo settimana scorsa aveva rassegnato le proprie dimissioni dopo essere stato inserito ufficialmente nella lista dei candidati PPD al Consiglio di Stato. Visti i termini di disdetta di 6 mesi, le parti erano però chiamate a regolare soprattutto il periodo da qui alle elezioni cantonali. E ciò al fine di evitare speculazioni nel periodo della campagna elettorale. Riunito a Sementina, nel primo pomeriggio il CdA ha quindi elaborato un piano d'uscita per Frapolli. Settimana prossima il diretto interessato sarà ancora in ufficio in modo da procedere al passaggio di consegne al direttore ad interim di Ticino Turismo, l'attuale vice Kaspar Weber. Dopodiché fino ad aprile il candidato popolare democratico avrà diritto a beneficiare delle vacanze arretrate per il 2018 e alla quota parte per il 2019. Il restante periodo, come detto, sarà invece regolato come congedo non pagato. "In questo modo l'ATT è tutelata" sottolinea il presidente del CdA Aldo Rampazzi. "Si evita così il coinvolgimento dell'agenzia in una campagna elettorale e al contempo è tutelato anche Frapolli". E a confermarlo è lo stesso candidato: "Sarò più libero di fare campagna". Una volta passate le elezioni cantonali, le parti si ritroveranno per discutere le modalità di uscita riferite al periodo residuo del rapporto d'impiego.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Politica
  • 1
    ticino

    Segnala il mobbing, il Governo la licenzia

    La denuncia di una dipendente dell’Amministrazione pubblica che accusa alcuni dipendenti, a partire dal vertice, di «mobbing, favoritismi, abuso di potere, molestie sessuali, ricatti, minacce...»

  • 2
    politica

    Il PPD annuncia battaglia: «Non possiamo più tacere»

    Giustizia, casse malati e finanze pubbliche al centro del comitato cantonale, per la prima volta online - Il presidente: «Ci sono situazioni che vanno affrontate» - Triplice sì in vista della votazione popolare del 7 marzo

  • 3
  • 4
    verso il 18 aprile

    88 Comuni verso il rinnovo dei poteri

    Elezioni tacite del Municipio in 4 località e del Consiglio comunale in 3 - Nella Val Mara le elezioni averranno in forma differita

  • 5
    Politica

    «Berna dia un contributo agli ospedali in difficoltà»

    Approvata dal Gran Consiglio l’iniziativa cantonale che chiede un intervento adeguato da parte della Confederazione - Berna è chiamata a sostenere le strutture sanitarie che hanno registrato perdite a seguito della pandemia e delle misure prese per contenerla

  • 1