Torna il lupo ed è subito polemica

Chi va protetto: il grande predatore o gli allevatori? - Faccia a faccia tra Francesco Maggi e Sem Genini

Torna il lupo ed è subito polemica

Torna il lupo ed è subito polemica

BELLINZONA - In Ticino si torna a parlare del lupo. I recenti attacchi sul Piano di Magadino, dove sono morte una decina di pecore, hanno riacceso i riflettori sulla presenza del grande predatore alle nostre latitudini e sulla difficile convivenza con gli allevatori. Qual è allora la soluzione? Noi ne abbiamo discusso con il responsabile WWF per la Svizzera italiana Francesco Maggi e con Sem Genini, segretario dell'Unione contadini ticinesi. E se per il primo una convivenza è possibile e "se l'agricoltura è in difficoltà è perché non ha agito per tempo", pronta è la replica di Genini: "Non è questo il punto, la verità è che il nostro territorio non è adatto per accogliere dei grandi predatori".

«Il WWF – aggiunge Maggi - ha avvisato gli allevatori dell'arrivo del lupo sin dal 1990. Se il settore è in difficoltà è per la mancata realizzazione delle misure strutturali e di protezione necessarie alla convivenza. Il WWF opera in tutto il mondo coerentemente con la sua missione: rispettare e convivere con la natura. La nostra esperienza dimostra che è più facile lavorare in paesi poveri, confrontati con tigri, leoni, elefanti, leopardi, e molto altro ancora ma abituati a convivere con la natura selvaggia, che non nella ricca Svizzera».

Di tutt'altro parere il segretario dell'UCT, per il quale «quello della protezione delle greggi è un nodo centrale. Lo studio di Agridea mostra chiaramente che non sono proteggibili, non perché non lo si voglia, ma perché non è fattibile con le misure che oggi sono a nostra disposizione, a dei costi ragionevoli. Vogliamo rinchiudere gli animali in stalla 24 ore su 24? Io non penso proprio e, paradossalmente, anche la recente votazione sulle vacche con le corna lo dimostra".

Insomma il dibattito è lanciato e sulla presenza del lupo in Ticino se ne discuterà anche questa sera, venerdì, in occasione di un convegno organizzato dall'Associazione per un territorio senza grandi predatori. L'appuntamento è in agenda a partire dalle 19.30 presso l'auditorio di BancaStato a Bellinzona.

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