Tripartita, è scontro sul futuro

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A sei mesi dall’applicazione della legge sul salario minimo la Commissione si spacca in due - Per una parte del gremio consultivo, la propria missione va ripensata – A dividere i sindacati e il padronato è la possibilità di continuare a proporre contratti normali di lavoro

 Tripartita, è scontro sul futuro
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Sei mesi ancora e il salario minimo cantonale entrerà definitivamente in vigore. La data di riferimento per l’applicazione della legge è fissata al 31 dicembre 2021. Entro quel termine tutti i salari inferiori a 19.00 franchi all’ora (salvo eccezioni) dovranno essere adeguati al nuovo minimo, compreso fra 19.00 e 19.50 franchi secondo il settore di attività. I contratti collettivi di lavoro sono esenti. Per il mercato del lavoro ticinese sarà un passaggio epocale, che in maniera progressiva porterà, a fine 2024, il minimo salariale cantonale tra una soglia di 19.75 e 20.25 franchi. Tutto bene?

Sale la tensione

In realtà, la scadenza del 31 dicembre 2021 sta già creando qualche tensione. Specie all’interno della Commissione tripartita (CT), il gremio cantonale chiamato - tra altre cose - a monitorare...

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