Veicoli elettrici, l'offensiva del Cantone

Pronto un credito da 3 milioni per incentivare l'acquisto di vetture non inquinanti - Claudio Zali: "Vogliamo raddoppiare questo parco auto"

Veicoli elettrici, l'offensiva del Cantone

Veicoli elettrici, l'offensiva del Cantone

BELLINZONA - Il 2017 non è stato un buon anno per l'aria in Ticino. L'analisi dei principali inquinanti - diossido di azoto, ozono e polveri fini - ha portato a constatare un peggioramento rispetto ai valori registrati nel 2016. "Ma il confronto fra anni vicini può essere influenzato da fattori particolari, mentre il trend degli ultimi 20 anni parla di un progressivo miglioramento" ha sottolineato il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali. Dei margini di manovra però ci sono ancora e, nel quadro del nuovo piano di risanamento dell'aria, il Cantone punta ad abbattere ulteriormente le emissioni inquinanti dei veicoli. Come? Tramite un pacchetto di incentivi per l'acquisto di vetture elettriche e stazioni di ricarica. Tre i milioni di cui è stato dotato il credito. "Vogliamo raddoppiare con 1.250 nuovi veicoli totalmente elettrici il parco attuale" ha indicato Zali. Lo Stato intende in tal senso concedere un bonus di 2.000 franchi per auto ma solo a condizione che gli importatori scontino dal prezzo di listino il medesimo importo.

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