Visioni opposte e tante domande, il preventivo slitta

Finanze cantonali

I conti cantonali del prossimo anno non saranno votati dal Gran Consiglio prima della sessione di gennaio - La Gestione attende diverse risposte dall’Esecutivo

Visioni opposte e tante domande, il preventivo slitta
© CdT/ Chiara Zocchetti

Visioni opposte e tante domande, il preventivo slitta

© CdT/ Chiara Zocchetti

I conti cantonali del prossimo anno slittano. La votazione in Gran Consiglio sul Preventivo 2022, inizialmente prevista (come ogni anno) nella sessione di metà dicembre, non avrà luogo tra tre settimane, bensì con ogni probabilità tra il 24 e il 26 gennaio 2022, nella prima seduta parlamentare dell’anno prossimo. I rapporti della Commissione Gestione e finanze non arriveranno infatti in tempo utile sui banchi del Legislativo cantonale. Non si tratta di una novità assoluta, ma nemmeno di un fatto che si ripete sovente.

Il motivo? «La Commissione gestione e finanze - spiega al CdT la presidente Anna Biscossa - ha posto molte domande al Consiglio di Stato per chiarire alcuni aspetti del preventivo e non faremo in tempo a firmare i rapporti entro la settimana prossima, ovvero entro il termine previsto...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Politica
  • 1
  • 2
  • 3

    LAMal: approvata la nuova procedura di competenza cantonale

    cure

    Dal 1. gennaio la competenza a rilasciare l’autorizzazione ad esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie ai fornitori di prestazioni che esercitano in ambito ambulatoriale passa ai Cantoni - Il Consiglio di Stato ha dato il via libera alla modifica: affidata all’Ufficio di sanità del DSS la competenza valutativa, decisionale e di vigilanza

  • 4
  • 5

    Svizzera, ecco cosa cambia da lunedì

    Domande e risposte

    Il Consiglio federale ha deciso di estendere l’obbligo del certificato e di riportare in primo piano la mascherina – Berset vuole evitare misure estreme: «La situazione è molto seria, vorremmo gestirla senza doverci spingere troppo in là»

  • 1
  • 1