«Presto il ritorno alla normalità a Faido, Acquarossa, Locarno e Mendrisio»

Ospedali

Le date sono state svelate dal direttore del DSS Raffele De Rosa - Il Gran Consiglio ha approvato i conti 2018 dell’EOC

«Presto il ritorno alla normalità a Faido, Acquarossa, Locarno e Mendrisio»
©CdT/Archivio

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Al culmine di oltre 8 ore di discussioni, che hanno toccato il credito al Festival del Film, la riforma fiscale cantonale e l’obbligo formativo fino alla maggiore età, i deputati hanno dato luce verde ai conti dell’Ente ospedaliero cantonale (EOC) del 2018. Conti che prevedono un utile di oltre 18 milioni di franchi e un risultato di esercizio sostanzialmente neutro (0,7 milioni).

Il rapporto della Commissione gestione e finanze del relatore Matteo Quadranti (PLR) è stato accolto con 62 voti favorevoli, 5 contrari e 2 astenuti dopo i ringraziamenti unanimi al personale sanitario per gli sforzi profusi durante l’emergenza coronavirus. Durante la discussione in sala non sono però mancate le preoccupazioni espresse sul futuro dei pronto soccorso di Acquarossa e Faido e sui reparti di neonatologia e ostetricia di Locarno e Mendrisio. Ma andiamo con ordine. Detto dei conti, quasi tutti i deputati hanno lodato la solidità finanziaria dell’EOC, con il capogruppo socialista Ivo Durisch che ha però precisato che l’utile è frutto dello scioglimento di un fondo di previdenza da 20 milioni. Lo stesso Durisch si è fatto portavoce dei dubbi sulla riapertura dei pronto soccorso di Faido e Acquarossa, seguito dal collega del PPD Giorgio Fonio che ha sollevato le stesse perplessità sulla decisione di spostare causa pandemia i reparti di neonatologia e ostetricia da Mendrisio a Lugano. In sostanza, il timore espresso era che si volesse approfittare della situazione sanitaria per rendere definitivo questi spostamenti.

A questo proposito il deputato MPS Matteo Pronzini ha ricordato che i commissari della Gestione avrebbero potuto chiamare in audizione il direttore del DSS Raffaele De Rosa per chiedere spiegazioni. Spiegazioni che lo stesso De Rosa ha illustrato al plenum poco dopo. In sostanza, stando a quanto contenuto in una risoluzione governativa odierna i presidi di urgenza di Acquarossa e Faido riapriranno il 15 giugno in modalità diurna e normalmente dal 1. agosto. I reparti di ostetricia e neonatologia torneranno a Locarno dal 1. luglio e a Mendrisio dal 1. agosto.

Il direttore del DSS ha pure affermato che bisogna sì formare di più ma allo stesso tempo occorre fare in modo che meno infermieri abbandonino prematuramente il proprio posto di lavoro. Inoltre, ha concluso, «bisogna procedere spediti sulla strada della pianificazione ospedaliera».

Altri due rapporti approvati

Il Gran Consiglio in tarda serata ha inoltre approvato altri due rapporti in tema di sanità. Il primo prevede di finanziare un progetto pilota per creare 5 posti a tempo pieno di medico assistente in ambulatori privati di medicina interna generale. L’obiettivo del progetto è di favorire l’insediamento dei medici di famiglia, specialmente in periferia. Il secondo rapporto approvato dal Parlamento riguarda invece la modifica della Legge cantonale sul registro dei tumori (LRT) a seguito dell’entrata in vigore della Legge federale sulla registrazione delle malattie tumorali (LRMT).

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