Pro-capite unico in Ticino: «C’è il margine politico»

pronto intervento

Si appresta a tornare in Parlamento il tema dei costi differenti a seconda della regione – L’idea di parificarli è difficilmente realizzabile ma per la Gestione «è possibile avvicinarvisi» – Il rapporto aggiuntivo di Matteo Quadranti potrebbe essere discusso già a febbraio

Pro-capite unico in Ticino: «C’è il margine politico»
© Croce Verde Bellinzona

Pro-capite unico in Ticino: «C’è il margine politico»

© Croce Verde Bellinzona

L’annosa questione della parità di trattamento tra cittadini che usufruiscono dei servizi di pronto intervento torna sul tavolo della politica. Lo fa dopo che il rapporto sulla mozione presentata nel 2013 da Michele Guerra (Lega), lo scorso 18 ottobre, era tornato in Commissione gestione e finanze dopo uno scambio di opinioni accese tra il consigliere di Stato Raffaele De Rosa e il relatore Matteo Quadranti (PLR). L’atto parlamentare, lo ricordiamo, invitata il Governo, che versa un sussidio cantonale poi ripartito tra i vari enti, a adoperarsi per trovare una soluzione in tempi rapidi. Oggi il servizio ambulanze nelle Tre Valli, ad esempio, costa ai Comuni tre volte tanto (pro-capite) rispetto al Luganese. Di qui la richiesta al Governo di muoversi verso un pro-capite unico come auspicato...

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