Procedure più semplici per prestazioni assistenziali e assegni integrativi

ticino

Il Dipartimento della sanità e della socialità comunica misure semplificate per l’inoltro delle nuove domande - Tali procedure resteranno in vigore fino alla revoca dello stato di necessità sul territorio cantonale

Procedure più semplici per prestazioni assistenziali e assegni integrativi
©CdT/Gabriele Putzu

Procedure più semplici per prestazioni assistenziali e assegni integrativi

©CdT/Gabriele Putzu

In considerazione della situazione straordinaria dovuta al Coronavirus, il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) informa di aver disposto delle procedure semplificate per il rinnovo delle prestazioni assistenziali, il posticipo dei termini per il rinnovo e la revisione periodica del diritto AFI/API e una procedura di inoltro delle nuove domande più semplice.

Prestazioni assistenziali - semplificazione del processo di rinnovo periodico del diritto alla prestazione e di inoltro della nuova domanda

Rinnovo del diritto alla prestazione assistenziale
Il rinnovo del diritto va effettuato tramite il normale formulario che potrà eccezionalmente essere firmato da un unico referente: l’utente, il Comune di domicilio oppure il curatore. Considerata la difficoltà nel raccogliere tutta la documentazione necessaria, la richiesta di rinnovo dovrà essere corredata unicamente dei documenti che attestano le entrate percepite o eventualmente l’estratto conto postale o bancario.

Il Comune si occuperà poi di trasmettere elettronicamente il formulario all’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento (USSI). In caso di giustificati motivi verrà accettata anche la richiesta di rinnovo pervenuta direttamente dall’utente.

Procedura per nuova domanda di prestazione assistenziale
La nuova procedura da seguire non prevede contatti personali con gli sportelli comunali (Comune o Sportello Laps) e con l’Amministrazione cantonale, ma sfrutta i mezzi di comunicazione a distanza (telefono, posta e e-mail). L’utente potrà dunque annunciarsi telefonicamente al suo Comune di domicilio che si preoccuperà di trasmettergli la documentazione necessaria per l’apertura della nuova domanda.

Queste procedure semplificate resteranno in vigore fino alla revoca dello stato di necessità sul territorio cantonale.

Assegni familiari integrativi e di prima infanzia (AFI-API): posticipo dei termini per rinnovo o revisione periodica del diritto e nuova procedura semplificata per inoltrare una nuova domanda

In caso di rinnovo o di revisione periodica del diritto agli AFI-API
I termini sono posticipati di due mesi. Quindi, se il termine per inoltrare il rinnovo oppure la revisione periodica del diritto agli AFI e API scade al 31 marzo 2020 o al 30 aprile 2020, esso è posticipato rispettivamente al 31 maggio 2020 e al 30 giugno 2020. Ai beneficiari interessati dalla proroga è versato l’importo degli assegni così come stabilito con l’ultima decisione cresciuta in giudicato.

Procedura per nuova domanda di AFI-API
La nuova procedura da seguire non prevede contatti personali con gli sportelli comunali (Comune o Sportello Laps) e con l’Amministrazione cantonale, ma sfrutta i mezzi di comunicazione a distanza (telefono, posta ed e-mail). Per informazioni di dettaglio, si invita l’utenza a inviare una e-mail al Servizio centrale delle prestazioni sociali: afi-api@ias.ti.ch. Si sottolinea che la nuova procedura è valida fino a nuovo avviso.

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