«Quando arriverà il virus in Ticino saremo pronti per la quarantena?»

interpellanza

Tiziano Galeazzi si rivolge nuovamente al Consiglio di Stato per ricevere chiarimenti sulle misure previste contro il coronavirus

«Quando arriverà il virus in Ticino saremo pronti per la quarantena?»
© AP/NIAID-RML

«Quando arriverà il virus in Ticino saremo pronti per la quarantena?»

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«La domanda da porci in Ticino non sarà più se arriverà, ma quando arriverà», sono le parole di Tiziano Galeazzi in una seconda interpellanza rivolta al Consiglio di Stato. Il deputato UDC si era già rivolto al Governo chiedendo chiarimenti sui provvedimenti presi al confine in un’interpellanza inviata il 21 febbraio.

«Ci auguriamo - continua il testo - che ciò non accada ma le speranze si assottigliano sempre più; forse, quando il Governo risponderà a questa interpellanza bis, la situazione sarà già evoluta. Le rassicurazioni ufficiali espresse in questi giorni dal medico cantonale, Dott. Merlani, non soddisfano per nulla parte della popolazione, me compreso. Ci si chiede che tipo di misure concrete il Ticino stia pianificando, oltre a diffondere rassicurazioni difficilmente credibili, poiché non supportate dall'evidenza degli ultimi sviluppi».

Galeazzi riconosce il bisogno di evitare «inutili allarmismi e panico collettivo», questo però, secondo il deputato, non esclude la necessità di «informare pubblicamente i cittadini sulle disposizioni e misure che verranno adottate quando arriverà il ‘COVID-19’ nel nostro ‘orticello ticinese’ ovattato e per ora incontaminato, come sembra la pensino gli ‘scienziati’ a Berna».

Le domande che il rappresentante UDC pone al Governo toccano quattro tematiche: economia, sanità e socialità, territorio e istruzioni, e infine educazione, sport e cultura. Galeazzi chiede prima al Consiglio di Stato quali misure verranno prese nel caso in cui l’economia ticinese dovesse subire delle limitazioni a causa del coronavirus. In seguito, il testo focalizza su eventuali quarantene: «Quali altre misure sanitarie e sociali verranno prese in caso d'isolamento di alcuni Comuni sul nostro territorio?». Infine, il deputato si concentra sulle scuole: «Sono state emesse disposizioni per le scuole cantonali e comunali per evitare il rischio di contagio e chiusura degli istituti?»

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