«Quando papà mi diceva: abbassa la voce, ci ascoltano tutti»

L’intervista

A colloquio con Nina Buffi, figlia del compianto consigliere di Stato Giuseppe Buffi - I ricordi dell’infanzia e di quel triste 20 luglio 2000

«Quando papà mi diceva: abbassa la voce, ci ascoltano tutti»
© Ti-Press/Alessandra Balestra

«Quando papà mi diceva: abbassa la voce, ci ascoltano tutti»

© Ti-Press/Alessandra Balestra

La sera del 20 luglio 2000 in Italia, mentre si recava in vacanza a Chioggia con la sua famiglia, moriva alla soglia dei 62 anni il consigliere di Stato e presidente del Governo Giuseppe Buffi stroncato da un infarto che lo colse alla guida della sua auto. Abbiamo intervistato la figlia Nina Buffi.

Iniziamo con le presentazioni: chi è Nina Buffi?

«Sono un’imprenditrice con la passione per la scrittura, un’ingegnera e durante i fine settimana una tennista. Non ho mai saputo cosa fare da grande ma sono stata abbastanza saggia da seguire i verdetti del campo da tennis – persi 6-2 6-2 da una Stefanie Vögele tredicenne quando io di anni ne avevo diciotto – e i consigli di mia madre – “so di scrittori che hanno studiato ingegneria, il contrario mi pare più difficile”. Così ho studiato microtecnica,...

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