«Quell’appello a stare a casa della Sonnenstube in pausa»

L’intervista

Il direttore di Ticino Turismo Angelo Trotta ci parla della campagna con cui si chiede ai turisti confederati di non venire nel nostro cantone per Pasqua e delle strategie per affrontare il momento di incertezza causato dal coronavirus

«Quell’appello a stare a casa della Sonnenstube in pausa»
© CdT/Gabriele Putzu

«Quell’appello a stare a casa della Sonnenstube in pausa»

© CdT/Gabriele Putzu

Crisi, ripristino e rilancio. La strategia di Ticino Turismo per affrontare il periodo di incertezze causate dal coronavirus si sviluppa in tre fasi. Il suo primo tassello ha coinciso con la pubblicazione di un video dedicato soprattutto a chi di solito trascorre il periodo pasquale in Ticino. Un video per lanciare un messaggio di empatia e speranza e chiedere di stare a casa. Di questo e altro abbiamo discusso con Angelo Trotta.

Direttor Trotta, da qualche giorno avete lanciato una campagna (con un video) in cui invitate i turisti (e non solo) alla pazienza. Come è nato il progetto e qual è il suo obiettivo?

«Il 27 marzo abbiamo lanciato una campagna tattica con lo slogan «#stayathome... A presto». È principalmente indirizzata ai turisti d’Oltralpe e ha come obiettivo principale quello di...

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