Raccolti oltre 300 mila franchi per aiutare Davide a combattere il cancro

SOLIDARIETÀ

La sorella del 19.enne luganese affetto da sarcoma di Ewing ha lanciato una raccolta fondi per il pagamento di un nuovo medicamento in fase di studio negli USA – 1.637 persone hanno fatto una donazione – Lui: «Sono meravigliato di quanto possiamo essere forti come collettivo e tutti assieme»

Raccolti oltre 300 mila franchi per aiutare Davide a combattere il cancro
© Gofundme

Raccolti oltre 300 mila franchi per aiutare Davide a combattere il cancro

© Gofundme

Lui si chiama Davide. Quando aveva 17 anni, due anni fa, gli hanno diagnosticato un sarcoma di Ewing, un tumore maligno piuttosto raro che attacca le ossa. Nel suo caso l’osso sacro. È stato sottoposto a un importante intervento chirurgico a Zurigo e alla chemioterapia per sei mesi. La sua storia viene riassunta in poche righe dalla sorella Sara, più grande di lui. «Da aprile 2020 mio fratello è stato di nuovo bene fino a gennaio 2021, quando si è manifestata una recidiva con metastasi polmonari». Seguono altri cinque cicli di chemioterapia, ma i risultati stavolta non si vedono. Ma si accende una speranza: «Un nuovo medicamento specifico che è ora nella fase 2 di un Clinical Trial negli Stati Uniti. I primi risultati sono promettenti, con il 47% di possibilità di successo». Davide può essere ammesso al Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, ma il costo è alto: «300.000 dollari come deposito iniziale a copertura delle cure». Sara decide quindi di affidarsi al web e punta sulla solidarietà: crea su gofundme una raccolta fondi, la foto di Davide e il link al sito fanno il giro dei social network e... i risultati arrivano in pochissimo tempo.

«Incredibile, we made it!» scrive oggi la famiglia di Davide. In poco più di due giorni poco meno di 1.800 persone hanno fatto una donazione, per un totale di 341.884 franchi (alle 18.00). Ognuno in base alle sue possibilità. Alcuni mettendoci nome e cognome, altri in forma anonima. Gesti di solidarietà e vicinanza accompagnati da messaggi di speranza e forza rivolti a Davide. «Non mollare», «non smettere di lottare», «vinci la tua partita più importante», «siamo tutti con te». E la cifra sembra destinata a salire. Soldi che aiuteranno la famiglia a far fronte alle spese che dovrà sostenere a New York. Perché non basteranno solo i 300 mila dollari di deposito.

Ancora una volta la generosità (ticinese) si è palesata in aiuto a un giovane ragazzo colpito da un male aggressivo. «Siamo tutti senza parole... sarà scontato ma possiamo solo dire grazie - si legge nel messaggio postato sulla piattaforma di raccolta -. Parliamo e vediamo spesso nella vita di tutti i giorni di come siamo fragili, soli, deboli e insicuri nel nostro piccolo. Ma assieme abbiamo una forza straordinaria! Adesso si stringono i denti, si sorride e si raccoglie questa forza incredibile che abbiamo ricevuto e che va ben oltre i soldi e ne facciamo tesoro per i mesi che verranno... non sarà facile, ma assieme lo è un po’ di più».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Ticino
  • 1

    «Un Ticino in cui vivere»

    Politica

    Il Partito socialista ha presentato un piano di rilancio per il cantone, che nel 2030 dovrà essere «più inclusivo, sostenibile e accogliente» - Proposte 24 misure concrete per un costo stimato di 227 milioni di franchi all’anno - Fabrizio Sirica: «Serve una visione sul lungo termine»

  • 2

    «Siamo la regione più sicura d’Italia: attendiamo con serenità Berna»

    IL CASO

    Pandemia ed eventuale stretta al confine, parla l’assessore della Regione Lombardia Massimo Sertori: «Come tutte le regole hanno degli aspetti positivi e negativi: sarà importante valutare la situazione epidemiologica, ma da noi oltre l’80% della popolazione è vaccinata» - Norman Gobbi: «Come non ricordare la sempre ostica e incerta interpretazione dei decreti ministeriali italiani...»

  • 3

    Un Masterplan per il comparto Lungolago e Lugano centro

    città

    Il Municipio ha preso conoscenza oggi dei risultati dei mandati di studio paralleli - Secondo il collegio di esperti, il progetto LONGLAKE di Inches Geleta Architetti «è quello che meglio corrisponde alle aspettative», ma gli altri piani «hanno fatto emergere spunti e idee interessanti», dei quali l’Esecutivo cittadino vuol tenere conto - In ottobre i dati verranno presentati con un’esposizione pubblica

  • 4

    «Ristrutturare il Liceo di Bellinzona? Un’assurdità»

    Scuole

    Un architetto attivo in città scrive al Municipio sollecitandolo a cercare delle soluzioni alternative insieme al Governo: «Una sede realizzata da zero costerebbe di meno» - La risposta: «Il progetto è condotto dal Cantone»

  • 5

    Solo mezzi elettrici per i recapiti postali momò

    Mendrisiotto

    La flotta veicolare che assicura le consegne nel distretto più a sud del cantone è interamente a energia pulita - Si tratta di 61 auto, scooter a tre ruote e furgoni che percorrono quasi 1.500 chilometri al giorno

  • 1
  • 1