IL CASO

Richiedente l’asilo ammanettato in doccia, decreto d’accusa per tre agenti

Conclusi gli accertamenti penali a carico dei poliziotti che intervennero nel centro di Camorino - Le ipotesi di reato sono il sequestro di persona e l’abuso di autorità

Richiedente l’asilo ammanettato in doccia, decreto d’accusa per tre agenti
Foto archvio CdT

Richiedente l’asilo ammanettato in doccia, decreto d’accusa per tre agenti

Foto archvio CdT

CAMORINO - Sono conclusi gli accertamenti penali nei confronti dei tre agenti della polizia cantonale che il 21 gennaio del 2017 ammanettarono alla doccia un richiedente asilo minorenne che aveva dato in escandescenze nel centro di Camorino. Come comunica il Ministero pubblico, il procuratore generale Andrea Pagani ha emanato tre decreti d'accusa (in cui si propone una condanna a una pena pecuniaria sospesa) nei confronti degli agenti.

Le ipotesi di reato a loro carico sono quelle di sequestro di persona e abuso di autorità (in un caso di complicità in questi due reati). Addebiti da porre in relazione al fatto che, in base agli accertamenti effettuati, il minore venne indebitamente arrestato e rimase privo della libertà personale per un tempo indeterminato, rivelatosi poi di oltre 6 ore.

Gli agenti avranno ora 10 giorni di tempo per interporre eventuali opposizioni.

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