RSI «inspiegabilmente» assente

Il caso

La CORSI bacchetta il servizio pubblico per la mancata copertura televisiva di domenica in occasione del ballottaggio per il Consiglio degli Stati

RSI «inspiegabilmente» assente
©CdT/Archivio

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«C’era voglia di informazione, ma la RSI non c’era». Con queste parole il Consiglio del pubblico della CORSI chiede spiegazioni per la mancata copertura televisiva della RSI in occasione del secondo turno delle elezioni per il Consiglio degli Stati di domenica 17 novembre. «Nel corso del pomeriggio - si legge nel comunicato - si è limitata a poche brevi parentesi, quando invece il pubblico avrebbe avuto diritto a notizie tempestive, approfondimenti, analisi e reazioni. Il palinsesto televisivo serale e l’offerta radiofonica e online durante la giornata non possono compensare questa mancanza». La CORSI fatica a comprendere come, data l’importanza dell’appuntamento elettorale e disponendo la RSI di due canali televisivi, ci sia stata questa «inspiegabile» assenza e, pertanto, chiede all’emittente televisiva spiegazioni in merito. «Il servizio pubblico deve saper raccontare in tempo reale e con qualità ciò che di significativo per la vita delle cittadine, dei cittadini e del Paese avviene sul territorio, investendo le necessarie risorse umane, tecniche, organizzative e attuando le debite scelte editoriali e di programmazione», conclude il comunicato.

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