RSI: «Scelta sbagliata ma siamo arrivati per primi»

Copertura elettorale

Dopo la pioggia di critiche sui social e anche dalla CORSI, il servizio pubblico riconosce tuttavia che la scelta di non seguire lo spoglio è stata errata

RSI: «Scelta sbagliata ma siamo arrivati per primi»
Il neoeletto Chiesa e Filippo Lombardi nello studio di Comano nel tardo pomeriggio di domenica. ©CdT/Gabriele Putzu

RSI: «Scelta sbagliata ma siamo arrivati per primi»

Il neoeletto Chiesa e Filippo Lombardi nello studio di Comano nel tardo pomeriggio di domenica. ©CdT/Gabriele Putzu

Con un comunicato stampa di questa mattina, il Consiglio del pubblico della CORSI ha chiesto spiegazioni alla RSI per la mancata copertura televisiva del secondo turno delle elezioni per il Consiglio degli Stati di domenica.

L’azienda ora risponde riconoscendo l’errore di valutazione ma sottolineando comunque che i risultati sono stati dati. Qui di seguito le parole del comunicato:

«Sin da domenica alla RSI sono giunte diverse sollecitazioni critiche – ultima in ordine di tempo quella del Consiglio del pubblico della CORSI - sulla copertura televisiva in diretta dello spoglio e dei risultati del ballottaggio per il Consiglio degli Stati.

Abbiamo dato in televisione, in diretta e per primi, il risultato definitivo in tempo reale e abbiamo proposto i commenti a caldo dei protagonisti in due speciali alle 13.34 e alle 14.34.

Abbiamo scelto di non seguire l’evoluzione dello spoglio tra il Telegiornale delle 12.30 e lo speciale di un’ora dopo: una valutazione errata, che riconosciamo.

Nel corso della giornata abbiamo proposto una ampia copertura del ballottaggio sia alla radio che sul web, con contributi televisivi importanti nel Quotidiano, nel Telegiornale e nello speciale con il dibattito tra i quattro candidati.

Abbiamo dato in tempo reale le notizie significative della domenica elettorale ma non abbiamo garantito la copertura in diretta televisiva dell’evoluzione dello spoglio.

Ce ne rammarichiamo e terremo conto di tutte le osservazioni ricevute che sono sempre preziose per migliorare la qualità della nostra offerta».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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