Salario minimo, niente effetto sospensivo

La legge

Il Tribunale federale non lo ha concesso ai ricorrenti

Salario minimo, niente effetto sospensivo

Salario minimo, niente effetto sospensivo

Il Tribunale federale di Losanna non ha concesso l’effetto sospensivo ai due ricorsi inoltrati ad aprile dal alcune ditte contro la legge ticinese sul salario minimo approvata nel 2015 dalla popolazione e poi nel 2019 anche dal Gran Consiglio. La legge, di conseguenza, salvo un esito positivo dei ricorsi inoltrati dalle aziende, potrà dunque entrare in vigore come previsto il primo gennaio del prossimo anno.

Come anticipato da La Regione, i giudici di Mon Repos non sono ancora entrati nel merito dei ricorsi, ma non hanno concesso l’effetto sospensivo richiesto dai ricorrenti, in particolare poiché pur essendo prevista per il primo gennaio l’entrata in vigore della legge, gli effetti obbligatori per le aziende inizieranno solo a partire dal 31 dicembre dello stesso anno. Di conseguenza, secondo il Tribunale federale, non vi sarebbe alcuna urgenza su cui fondare l’adozione del provvedimento cautelare richiesto.

La legge approvata dal Parlamento cantonale lo scorso 11 dicembre, ricordiamo, prevede un salario minimo compreso in una forchetta tra 19,75 e 20,25 franchi all’ora che entrerà in vigore a tappe tra il 2021 e il 2024. È inoltre prevista anche una valutazione del suo impatto da parte del Governo.

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