Saresti disposto a diminuire o aumentare la spesa pubblica?

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L’Osservatorio Finanze Pubbliche ed Energia dell’USI lancia oggi un’inchiesta tra la popolazione sulle preferenze di tassazione e spesa pubblica dei contribuenti

Saresti disposto a diminuire o aumentare la spesa pubblica?
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Saresti disposto a diminuire o aumentare la spesa pubblica?

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Quanti ticinesi sarebbero disposti a diminuire le spese in istruzione del -10%, per avere una riduzione del debito pubblico di 75 milioni di franchi?

Dal 14 di settembre fino alla fine di ottobre sarà possibile esprimere le proprie preferenze su un aumento o diminuzione della spesa pubblica in Ticino attraverso la nuova inchiesta sviluppata dall’Osservatorio Finanze Pubbliche ed Energia dell’USI.

Il progetto ha come scopo quello di rilevare le preferenze di spesa dei contribuenti ticinesi, per poter poi fornire stimoli alla discussione politica in Ticino, considerando anche che nei prossimi anni verranno attuati piani di sviluppo economico con un potenziale aumento della spesa pubblica.

L’inchiesta cercherà quindi di capire per quali tipologie di spesa il contribuente è più soggetto ad aumentare, o anche diminuire, il debito pubblico.

Il progetto segue i risultati di alcuni studi che hanno mostrato come sia il livello di evasione fiscale sia la disponibilità ad accettare un aumento delle tasse siano influenzati dalla possibilità di esprimere una preferenza sulla destinazione dei fondi raccolti tramite le tasse.

L’inchiesta verrà distribuita tramite la nuova piattaforma contati creata per poter dare la possibilità a chi risiede in Ticino di esprimere la propria opinione su alcune tematiche di rilevanza locale. Con questa piattaforma si vogliono aiutare le istituzioni a meglio comprendere le esigenze e opinioni della popolazione, nel tentativo di sviluppare un percorso costruttivo su alcune tematiche complesse, che necessitano una trattazione adeguata, anche nella comunicazione verso il pubblico. È possibile partecipare al progetto, rispondendo all’inchiesta qui.

I risultati dello studio saranno resi noti a inizio 2022.

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