Se il traffico si sposta in montagna

Estate a casa nostra

Per ticinesi e confederati le escursioni in quota diventeranno l’attrazione principale delle prossime vacanze - Il CAS pensa a sconti per le famiglie che pernotteranno in capanna durante la settimana, la Rega è invece pronta con elicotteri aggiuntivi

Se il traffico si sposta in montagna
La regola «distanti ma vicini» dovrà essere rispettata anche in altura. ©CdT/Zocchetti

Se il traffico si sposta in montagna

La regola «distanti ma vicini» dovrà essere rispettata anche in altura. ©CdT/Zocchetti

Ovunque andiamo sono lì che ci osservano. Maestose. Imponenti. Le nostre montagne, e i numerosi sentieri che le truccano come righe di matita, sono senza dubbio un fiore all’occhiello del territorio ticinese. Lo sanno bene i turisti: stando a una recente analisi di mercato il 49% dei visitatori che trascorrono le vacanze al sud delle Alpi si dedica all’escursionismo. E a poche ore dal lancio della campagna «Vivi il tuo Ticino» c’è da scommettere che quest’estate i percorsi in altura saranno parecchio trafficati. Già, ma con quali rischi?

Proprio negli scorsi giorni i membri del progetto di prevenzione cantonale «Montagne sicure» si sono trovati per fare il punto della situazione e gettare le basi in vista di una campagna ad hoc che scatterà in giugno. «Al concetto di escursionismo in sicurezza...

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