Si cerca il futuro capo dell’Ufficio dell’assistenza riabilitativa

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La Divisione della giustizia apre il concorso per trovare chi prenderà il posto di Luisella Demartini-Foglia, che passerà al beneficio della pensione

 Si cerca il futuro capo dell’Ufficio dell’assistenza riabilitativa
Archivio CdT

Si cerca il futuro capo dell’Ufficio dell’assistenza riabilitativa

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BELLINZONA - La Divisione della giustizia del Dipartimento delle istituzioni apre oggi il bando di concorso pubblico per la posizione di Capo/a dell’Ufficio dell’assistenza riabilitativa nell’ambito del settore dell’esecuzione delle pene e delle misure. Gli estremi della gara sono pubblicati sul Foglio ufficiale. Dopo un’esperienza ultratrentennale nel settore dell’esecuzione delle pene e delle misure, l’attuale responsabile dell’Ufficio dell’assistenza riabilitativa, Luisella Demartini-Foglia, passerà a beneficio della pensione nell’autunno prossimo. In quest’ottica, la Divisione della giustizia è alla ricerca di un/una sostituto/a alla direzione dell’Ufficio, chiamato a svolgere un servizio fondamentale in un settore sensibile dello Stato. In particolare, l’Ufficio ha come compito la prevenzione e il controllo del rischio di recidiva tramite l’azione educativa e la reintegrazione sociale, assicurando, durante la detenzione, l’assistenza sociale a tutte le persone che ne fanno richiesta. L’Ufficio propone e controlla anche l’esecuzione delle misure penali previste dal Codice penale nei casi di malattie psichiche, dipendenze, giovani adulti e internamento. Si occupa pure della tematica relativa alla violenza domestica, per quanto concerne il sostegno e la gestione di autori o autrici. Inoltre gestisce l’esecuzione delle pene alternative contestualmente alla sorveglianza elettronica e al lavoro di pubblica utilità.

Il/la futuro/a responsabile dell’Ufficio dell’assistenza riabilitativa assicurerà la direzione – conduzione, gestione, coordinamento, pianificazione e controllo – dell’Ufficio nei suoi ambiti di competenza, implementando le modifiche legislative e normative in materia di esecuzione delle pene e delle misure attinenti all’assistenza sociale, al reinserimento e alla prevenzione della recidiva. Aspetto centrale sarà posto sulla garanzia del rispetto delle norme etiche e deontologiche e del perseguimento degli obiettivi di esecuzione nella presa a carico delle persone detenute o sottoposte a mandato ed affidate all’Ufficio. Il/la responsabile dell’Ufficio si occuperà altresì, d’intesa con la Divisione della giustizia, del tema della violenza domestica, con particolare riguardo al sostegno e alla gestione di autori o autrici.

A livello di requisiti, per la posizione posta a concorso si ricerca una persona con formazione accademica completa (master o licenza) in scienze umane, specificatamente in ambito sociale, economico, giuridico e criminologico, che disponga di predisposizione e/o esperienza di conduzione di un ufficio o di un gruppo, come pure nello sviluppo e nella gestione di progetti e nel loro coordinamento. Capacità decisionale, analitica e orientata al risultato, attitudine al lavoro indipendente e di gruppo, all’ascolto e alla mediazione, affidabilità, discrezione e accentuato spirito di iniziativa, come pure buone conoscenze linguistiche – dovendo partecipare o condurre riunioni inter-cantonali –, sono altri aspetti che si rivelano essenziali per la posizione posta a concorso. Tutte le informazioni e i requisiti per partecipare al concorso pubblico, aperto sino al 12 agosto 2019, sono consultabili alla pagina web www.ti.ch/concorsi.

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