«Sì, lo voglio» ma non ad aprile: i matrimoni vanno in pausa

Coronavirus

L’emergenza sanitaria sta rovinando i piani dei futuri sposi, anche se la stagione delle cerimonie entrerà nel vivo più tardi – Ma come devono comportarsi i diretti interessati? Il consiglio di due wedding planner: «Guai a panicare, c’è sempre la possibilità di rinviare»

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© Shutterstock

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Questo matrimonio non s’ha da fare. O meglio: non si può fare. Quantomeno ad aprile. Colpa del coronavirus, va da sé. Festeggiare con parenti, amici e (spesso) imbucati? No, assolutamente no. Le misure restrittive non lo permettono. Sarà per i prossimi mesi, nella speranza di salutare una volta per tutte l’emergenza. Bene, anzi male. Ma il settore come sta reagendo? Ne parliamo con due wedding planner.

La gestione dell’ansia

«In effetti, alcuni partner con cui lavoro mi hanno riferito di diverse date saltate» racconta Mery Belvedere, attiva dal 2015 in Ticino. «Personalmente, il matrimonio più vicino che ho organizzato è in programma il 13 giugno. La sposina, è chiaro, è un po’ in ansia. Ma è anche più tranquilla perché sa che dietro ci sono io. A tutti i miei clienti ho detto di pazientare e...

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