Gordola

Sovraffollamento delle Medie: sportivi a Cadenazzo

È una delle soluzioni proposte per far fronte al sovrannumero di allievi nell’istituto scolastico, oggi frequentato da 600 studenti

 Sovraffollamento delle Medie: sportivi a Cadenazzo
L’istituto scolastico di Gordola ospita 600 allievi, 200 in più del previsto. (fotopedrazzini.ch)

Sovraffollamento delle Medie: sportivi a Cadenazzo

L’istituto scolastico di Gordola ospita 600 allievi, 200 in più del previsto. (fotopedrazzini.ch)

GORDOLA - Tra le vie percorribili per risolvere il discusso problema di sovraffollamento della Scuola media di Gordola – frequentata da 600 studenti, 200 in più della capienza prevista – vi è anche quella di spostare gli allievi (calciatori) nella sede di Cadenazzo. Lo rende noto il Municipio rispondendo a un’interpellanza del gruppo PLR. Balzata agli onori della cronaca un mese fa con la diffusione di una lettera aperta della Commissione intercomunale dell’istituto che denunciava la situazione nella sede (cfr. CdT 10 novembre), la questione del sovrannumero degli allievi era stata affrontata, lo ricordiamo, in un incontro tra il Municipio e una delegazione cantonale composta da un rappresentante della Sezione logistica e dalla responsabile dell’insegnamento medio, Tiziana Zaninelli. Durante la riunione, come riferito negli scorsi giorni (vedi CdT del 29 novembre), era emerso che il Cantone sta mettendo a punto un piano di riordino del comprensorio scolastico del Locarnese, oltre che del Luganese. Inoltre, «si sta cercando, e forse si è già trovato, un terreno per l’edificazione di una nuova sede di Scuola media sul piano di Magadino», ribadisce l’Esecutivo di Gordola nella sua risposta. Una soluzione che, come viene ricordato, richiederebbe 8 anni per la sua concretizzazione. Spostare gli allievi (calciatori) nella sede di Cadenazzo, come detto, «può essere una via percorribile». Un’altra variante, infine, «sarebbe quella di spostare a cascata allievi da un comprensorio all’altro, fatto che comporta però che i Comuni coinvolti siano d‘accordo».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Ticino
  • 1