«Stiamo tornando alla situazione del post-lockdown»

la reazione

Il presidente di GastroTicino Massimo Suter si dice preoccupato a fronte delle nuove misure decise dal Consiglio federale che toccano pesantemente il settore della ristorazione: «Se il cliente non va in azienda, non andrà nemmeno fuori a pranzo»

«Stiamo tornando alla situazione del post-lockdown»
© CdT/Chiara Zocchetti

«Stiamo tornando alla situazione del post-lockdown»

© CdT/Chiara Zocchetti

Anche il settore della ristorazione è stato toccato dalle misure decise dal Consiglio federale, valide a partire da domani. Verrà infatti introdotto il divieto di consumare alimenti e bevande stando in piedi, che vige per tutti i locali gastronomici e ricreativi del Paese. La consumazione è consentita soltanto stando seduti, a prescindere se avvenga nei locali al chiuso o negli spazi esterni della struttura destinati ai propri clienti. Per Massimo Suter, presidente di GastroTicino, tali misure sono comprensibili, e anzi possono aiutare il settore: «Il cliente, infatti, si sente più sicuro e si reca al ristorante più volentieri».

Tuttavia, è un’altra indicazione del Consiglio federale a spaventare i ristoratori: la raccomandazione del telelavoro. «Stiamo tornando alla situazione del post-lockdown,...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Ticino
  • 1

    È l’inizio di una nuova era per le scuole al Burio

    Gordola

    Approvati dal Consiglio comunale i crediti necessari per progettare la ristrutturazione da 16 milioni di franchi – PLR e PPD compatti, mentre gli oppositori pensano al referendum – Via libera alla pianificazione del quartiere Santa Maria

  • 2

    «Si muore anche di solitudine»

    over 65

    L’isolamento può fare più male del coronavirus, ne abbiamo parlato con Roland Grunder, copresidente del Consiglio svizzero degli anziani: «Le persone della terza età sono parte della società, non si possono imporre loro regole diverse»

  • 3

    Assolto l’ex direttore delle ARL

    Lugano

    Era sospettato di amministrazione infedele per aver fatto lavorare tre dipendenti dell’azienda alla ristrutturazione del rustico della moglie - Ma i vertici delle autolinee erano stati informati e non si erano opposti

  • 4

    Chilometri di acqua che tornano in superficie

    Mendrisiotto

    Negli ultimi anni è «rinaturazione» la parola d’ordine quando si parla di fiumi - C’è l’esempio del Cassarate, ci sono i progetti per il Laveggio e, se davvero un giorno si riuscirà a spostare l’A2 da Chiasso, i sogni per la Breggia - Ora si è pronti a intervenire al riale Prella di Genestrerio, da decenni costretto sottoterra

  • 5
  • 1
  • 1