Suter: «Soddisfatti, sì, ma non al 100%»

Ristorazione

Il presidente di GastroTicino saluta positivamente le risposte in materia di aiuti

Suter: «Soddisfatti, sì, ma non al 100%»
© CdT/Chiara Zocchetti

Suter: «Soddisfatti, sì, ma non al 100%»

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Massimo Suter, presidente di GastroTicino, ai microfoni di TeleTicino si dice sollevato delle decisioni prese: «Aiuteranno parecchi nostri associati a coprire una parte di costi fissi, l’unica cosa che stride un attimino è il mantenimento della soglia del 40% per i casi di rigore per quelle attività che non hanno dovuto chiudere, penso nello specifico all’alberghiera. Speravamo di ottenere qualcosa in più ma speriamo che il Consiglio federale torni su quella decisione». Le chiusure annunciate oggi da Berna sono sufficienti? «Non sono esperto in materia, non spetta a me decidere. È chiaro che la situazione, finora, non era soddisfacente ed era altamente paradossale. Si pone fine ad una situazione incomprensibile. Resta aperta la questione delle stazioni sciistiche: a questo punto, allora, le terrazze esterne dei ristoranti o le piazze delle nostre città potevano accogliere la clientela in sicurezza. Ma noi, oggi, volevamo risposte chiare circa gli aiuti. Risposte che non ci accontentano al 100% ma va bene così».

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