«Temo il dibattito fine a sé stesso»

L’intervista

Il bilancio della presidente del Gran Consiglio Pelin Kandemir Bordoli tra tensioni parlamentari e dodici anni di militanza

«Temo il dibattito fine a sé stesso»
Pelin Kandemir Bordoli è prima cittadina del Cantone dallo scorso maggio. (Foto Reguzzi)

«Temo il dibattito fine a sé stesso»

Pelin Kandemir Bordoli è prima cittadina del Cantone dallo scorso maggio. (Foto Reguzzi)

Presidente del Gran Consiglio da maggio, Pelin Kandemir Bordoli s’appresta a vivere gli ultimi scampoli della sua esperienza parlamentare. Non solo, l’anno da prima cittadina del Cantone si concluderà anche con le elezioni. Il Corriere del Ticino l’ha intervistata a tutto campo: dal rapporto con i cittadini alla storia d’integrazione vissuta da una presidente «nata lontano, ma figlia del Ticino», passando per le tensioni e i dossier scottanti gestite in questi mesi in aula. In merito ai 12 anni trascorsi in Parlamento Kandemir Bordoli invece afferma: «Prevale in me il sentimento di gratitudine verso chi ha espresso e rinnovato la fiducia nei miei confronti per tre legislature e verso le tante persone che ho avuto modo di incontrare in questo percorso e che hanno reso più interessante e arricchente...

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