Trasporti pubblici affollati, la polemica è servita

Il caso

Il DECS ha chiesto ai licei e alla Commercio di Bellinzona di posticipare l’inizio delle lezioni di un’ora per sgravare i mezzi nelle ore di punta - Ma l’idea non è stata condivisa con le aziende di trasporto e ha creato un po’ di scompiglio

Trasporti pubblici affollati, la polemica è servita
© CdT/Gabriele Putzu

Trasporti pubblici affollati, la polemica è servita

© CdT/Gabriele Putzu

I treni affollati non sono certo una novità per gli studenti ticinesi. In tempi di pandemia, però, mantenere la distanza sociale è diventata un’abitudine per tutti e così, a causa di alcune carozze più affollate del solito, negli scorsi giorni si è tornati a discutere del tema. «Il Governo deve agire in maniera urgente», scriveva il sindacato indipendente degli studenti e apprendisti (SISA) lanciando una petizione online per chiedere un potenziamento nelle tratte più utilizzate. Ma la polemica, non si è fermata qui.

Una risposta, una polemicaUna prima risposta per ovviare al problema del sovraffollamento sui mezzi pubblici è infatti arrivata stamane dal DECS. Il Dipartimento di Manuele Bertoli, tramite la Sezione dell’insegnamento medio superiore e d’accordo con il medico cantonale, ha scritto...

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