Tre aggressioni in un mese: l’accusa è sempre tentato omicidio

VIOLENZA

Dopo quelle di Lugano (23 gennaio) e Cadempino (28 gennaio) ecco il nuovo episodio di Giubiasco, per il quale i contorni sono un po’ più chiari - Ad accomunare i gravi fatti anche il coinvolgimento di giovani adulti e i futili motivi

Tre aggressioni in un mese: l’accusa è sempre tentato omicidio

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L’ennesima rissa. La terza in un mese in Ticino. E tutte tre sono accomunate da almeno altrettanti fattori: il coinvolgimento di giovani adulti, il tentato omicidio quale ipotesi di reato principale e i futili motivi all’origine della violenza. L’ultimo episodio di questo fin qui balordo 2021 è quello capitato ieri poco prima di mezzogiorno a Giubiasco, in via Linoleum, nei pressi della stazione ferroviaria (cfr. l’edizione cartacea del CdT di oggi).

A finire in manette sono state sei persone, fra i 19 e i 28 anni, tutte residenti nel Bellinzonese. Uno di loro - un 21.enne ticinese - ha riportato una ferita alla testa (è sotto stretta osservazione all’ospedale, ma la sua vita non sarebbe in pericolo) dopo essere stato colpito con un «oggetto contundente», hanno precisato oggi il Ministero pubblico...

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