Trenini e funicolari ai blocchi di partenza

Sottoceneri

Dopo lo stop forzato riaprono oggi gli impianti di risalita - Dal Fiore di pietra del Generoso al Parco avventura del Tamaro, sono molte le proposte per l’estate - Fino al 5 luglio per chi risiede in Ticino il biglietto è a metà prezzo

Trenini e funicolari ai blocchi di partenza
A bordo dei mezzi di trasporto è raccomandato l’uso della mascherina. © CDT/ARCHIVIO

Trenini e funicolari ai blocchi di partenza

A bordo dei mezzi di trasporto è raccomandato l’uso della mascherina. © CDT/ARCHIVIO

C’è chi non ha smesso di scarpinare fino alle vette delle nostre montagne nemmeno durante il lockdown, chi ha aspettato diligentemente l’allentamento delle misure restrittive dovute al coronavirus e chi invece è rimasto sul divano aspettando la riapertura degli impianti di risalita. Ora l’attesa degli escursionisti più pigri è terminata: riaprono oggi anche nel Sottoceneri trenini e funicolari per raggiungere comodamente alcune tra le vette più belle del nostro cantone e lo fanno con un’offerta dedicata ai residenti in Ticino. Da oggi e fino al 5 luglio sugli impianti affiliati all’Unione Trasporti Pubblici e Turistici Ticino sarà concesso il 50% di sconto. Prevista anche una riduzione della carta giornaliera della navigazione SNL da 49 a 21 franchi.

Dopo mesi di stop forzato, dal Tamaro al Generoso le strutture sono entusiaste di riaprire, ma a una condizione: la sicurezza. Agli utenti è richiesta collaborazione nel rispetto delle raccomandazioni concernenti l’utilizzo dei trasporti pubblici. Si consiglia pertanto l’adozione della mascherina soprattutto se le distanze minime non possono essere rispettate. Alla stazione di partenza della funicolare Monte Brè a Ruvigliana, ad esempio, verranno messe a disposizione mascherine gratuite agli avventori che non ne fossero in possesso.

Torna la locomotiva a vapore

Per alcuni la pausa forzata è stata meno lunga che per altri. È il caso del Generoso che ha optato per un «soft opening» del ristorante dal 23 di maggio. Il periodo di riposo del trenino ha permesso però di effettuare importanti lavori di manutenzione. Come spiega in una nota Monica Besomi, responsabile marketing della Ferrovia, «la pausa è stata solo per i visitatori, gli addetti hanno lavorato tutto l’inverno per sostituire un terzo dei 9 km di binario. Chi salirà a bordo dei trenini sentirà la differenza». Il resto dei lavori sono programmati nei prossimi tre inverni. I trenini arancioni e blu della cremagliera più antica del Ticino riprenderanno l’attività quasi esattamente 130 anni dopo la partenza della prima locomotiva a vapore diretta alla vetta del Generoso, il 4 giugno 1890. Nonostante le limitazioni, l’estate al Fiore di pietra si preannuncia frizzante. Il programma completo è consultabile sul sito (montegeneroso.ch), qui segnaliamo l’evento che saluterà l’arrivo dell’estate, il 21 giugno, con una trilogia multisensoriale che partirà all’alba e proseguirà verso la Valle di Muggio. Dal 28 giugno tornerà inoltre a sbuffare la locomotiva a vapore.

Sono pronte anche «le rosse» del San Salvatore: funicolare e ristorante Vetta saranno in esercizio nel rispetto delle norme di protezione. Diverse iniziative temporanee o permanenti pianificate per sottolineare il 130mo anniversario sono state posticipate a data da definire, ma gli spazi del punto di ristoro accoglieranno «San Salvatore 4x4», l’esposizione frutto di un progetto fotografico di Stefano Crivelli. Previste alcune offerte con menu e funicolare compresi, in occasione del Corpus Domini, giovedì 11 giugno, e di San Pietro e Paolo il 29. Dal 12 giugno, infine, la struttura sarà accessibile anche la sera ogni venerdì e sabato fino alle 23.

A piedi o in mountain bike

Dall’altra parte del Ceresio, il Monte Brè è pronto ad offrire numerose attività all’aria aperta, dalle escursioni a piedi al noleggio di mountain bike, passando per la ristorazione nelle due strutture: l’Osteria Funicolare ed il Ristorante Vetta. Non manca nemmeno l’offerta per gli appassionati di arte e cultura, che potranno visitare il museo di Wilhelm Schmid.

Spostandoci sul Tamaro, non mancano le proposte anche per i più coraggiosi. Dalla telecabina al Parco avventura, dalla slittovia alla tirolese, in tutti gli impianti «la possibilità di mantenere le distanze e rispettare tutte le norme di sicurezza è garantita», fanno sapere i responsabili. «Abbiamo sfruttato la pausa forzata per portare avanti alcuni progetti quali la ristrutturazione interna del ristorante Alpe Foppa e il rinnovo completo dell’automazione della slittovia, per assicurare un futuro al passo coi tempi». Da qualche giorno è online il nuovo sito, montetamaro.ch, dove sono consultabili tutte le offerte ed è possibile acquistare i biglietti in anticipo. Infine, anche sul Lema la funivia ed il ristorante-ostello in vetta sono pronti ad accogliere i visitatori. Sul sito (montelema.ch) è possibile riservare il pernottamento e gli eventi speciali previsti durante la stagione estiva.

Ma ora si guarda avanti

La chiusura è stata dura per gli impianti di risalita. Come spiega Francesco Markesc dell’Unione Trasporti Pubblici e Turistici Ticino, «a livello economico le perdite sono importanti e difficilmente recuperabili perché riguardano periodi, come Pasqua e il mese di maggio, nei quali solitamente c’è una forte affluenza. Speriamo che l’offerta che prevede fino al 5 luglio il 50% di sconto per i residenti in Ticino funzioni e spinga i ticinesi a riscoprire gli impianti».

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Ticino
  • 1

    Lugano, sì al consuntivo che è fieno in cascina

    Consiglio comunale

    Il bilancio si è chiuso con un avanzo di 6,7 milioni di franchi - Il buon risultato è stato dedicato a Maurizio Grassi, funzionario della Città da poco scomparso - Polemica sulle naturalizzazioni e la privacy, con il gruppo leghista che ha lasciato la sala

  • 2

    Le strade del Generoso avranno nuova vita

    Mendrisiotto

    Il Consiglio comunale del Borgo ha approvato questa sera la richiesta di credito per risanare un tratto di 5,5 chilometri sulle pendici del monte: la gestione passa a Castel San Pietro, sciolto il consorzio creato nel lontano 1973

  • 3

    Niente pesciolini quest’anno a Brusino Arsizio

    Sagra

    A causa del coronavirus salta uno degli eventi popolari più apprezzati della regione - Il Comitato sta valutando però la possibilità di organizzare una piccola manifestazione solo per gli abitanti del paese - LE FOTO

  • 4
  • 5
  • 1
  • 1