Trentanove decreti d'accusa per i disordini della Valascia

Diciotto delle persone che sono finite nel mirino della giustizia sono domiciliate in Ticino

Trentanove decreti d'accusa per i disordini della Valascia

Trentanove decreti d'accusa per i disordini della Valascia

LUGANO - Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale hanno comunicato che si sono conclusi gli accertamenti di natura penale riguardanti i disordini scoppiati a margine dell'incontro di hockey su ghiaccio del 14 gennaio di quest'anno fra l'Ambrì Piotta padrone di casa e il Losanna. Il Sostituto procuratore generale Nicola Respini ha emanato 39 decreti di accusa (7 dei quali con rinvio a giudizio di fronte a una Corte delle assise Correzionali in caso di opposizione) nei confronti di coloro che hanno partecipato a vario titolo e con varie responsabilità ai fatti. Si tratta di 18 persone domiciliate in Ticino, 13 nel canton Vaud, 6 in altri cantoni e due in Germania. Le principali ipotesi di reato sono quelle di sommossa, violenza contro funzionari, danneggiamento e dissimulazione del volto.

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